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Gildo De Stefano
è saggista e studioso dell’universo musicale a 360°, con particolare
predilezione per quello americano nonché il direttore artistico del
Festival Italiano di Ragtime. All’attività di critico musicale e giornalista
‘free-lance’ per quotidiani e riviste italiane e straniere, alterna
quella di comunicatore politico e community manager. È laureato in Sociologia delle
Comunicazioni di Massa, con tesi in
‘Teoria e Tecnica della Pratica Giornalistica’. Tra i suoi
libri ricordiamo: Il Canto Nero (Gammalibri, Milano),
Trecento anni di jazz (SugarCo, Milano), antropologia musicale dei
neri d’America, Jazz moderno (Kaos, Milano), Vesuwiev
Jazz (E.S.I., Napoli), Il popolo del samba (RAI-ERI, Roma), prefato da Chico Buarque de Hollanda e introdotto da Gianni Minà,
Ragtime, Jazz & dintorni, (SugarCo, Milano), prefato da Amiri
Baraka/Leroi Jones. Per i ‘Saggi Marsilio’ ha pubblicato l’unica Storia del ragtime
(Venezia) edita in Europa, prefata da Ezio Zefferi. Ha scritto
monografie su Frank Sinatra (Marsilio, Venezia) prefata da
Guido Gerosa, Vinicio Capossela (Lombardi, Milano),
Francesco Guccini (Lombardi, Milano) illustrata da Sergio Staìno,
Louis Armstrong (E.S.I., Napoli), The Voice: Vita e
italianità di Frank Sinatra
(Coniglio, Roma), alcune di esse con la prefazione di Renzo Arbore. Collabora con la RAI, per la cui struttura radiofonica ha condotto
diverse trasmissioni musicali, e tiene periodicamente stage su Civiltà
Musicale Afroamericana per
università e conservatori italiani. Tra i vari riconoscimenti ha vinto un Premio
Nazionale di Giornalismo indetto dal Ministero dei LL.PP. ed è risultato tra i finalisti del Premio
letterario Calvino per l’inedito. Pubblica regolarmente i suoi
saggi sulla Nuova Rivista Musicale Italiana edita dalla RAI
e collabora con la Fondazione Treccani per le voci enciclopediche
relative ai
musicisti afroamericani. Ha in attesa di pubblicazione un
romanzo storico sulla figura di Malcolm X, prefato da Claudio Gorlier,
con postfazione di Walter Mauro e la supervisione di Roberto Giammanco,
curatore dell'Autobiografia e amico personale del teorico rivoluzionario afroamericano. |